Autumn trees with yellow and orange tones, reflected in green water at Tovel lake, Dolomites, with first snow on mountain tops
Il Trentino offre in autunno numerosi laghi che si possono esplorare con passeggiate facili e accessibili, ideali per una giornata all’aria aperta senza affrontare dislivelli impegnativi.
Dalle acque turchesi del Lago di Tenno agli ambienti alpini del Lago di Tovel, passando per le rive tranquille di Levico e Toblino e per il paesaggio più ampio del Garda trentino, ecco 5 itinerari che permettono di alternare cammino, natura e scoperta del territorio.
Nel cuore della Val di Non, a circa 1.180 metri di quota, il Lago di Tovel in autunno è uno dei luoghi più suggestivi del Parco naturale Adamello Brenta, circondato da boschi di conifere e dalle pareti rocciose delle Dolomiti di Brenta.
Le sue rive, caratterizzate da spiaggette di ghiaia chiara e acque dalle tonalità verdi e azzurre, sono percorse da un sentiero ad anello di circa 3 chilometri, una passeggiata facile che permette di osservare il lago da prospettive diverse, tra bosco, scorci panoramici e tratti a diretto contatto con l’acqua.
Ph: Gettyimages/Antonello Mora
Il percorso presenta solo alcuni brevi passaggi più stretti e con gradini, mentre per una visita più tranquilla è possibile fermarsi sulle rive meridionali e raggiungere la Casa del Parco Lago Rosso, dedicata alla storia e all’ambiente del bacino.
Il nome Lago Rosso ricorda il particolare fenomeno che in passato, soprattutto nei mesi estivi, colorava di rosso le acque a causa della fioritura dell’alga Tovellia sanguinea: oggi il fenomeno non si verifica più, ma la sua storia resta uno degli elementi più caratteristici del lago.
Dalla zona di Tovel partono inoltre sentieri più impegnativi verso la Val di Tovel, le malghe e la Selva Flavona, ideali per chi vuole trasformare la semplice visita in un’escursione di maggiore durata.
L’accesso alla valle è regolamentato soprattutto nei periodi di maggiore affluenza, con parcheggi e servizi stagionali.
_Tutto quello che c’è da sapere sul lago di Tovel
Nel cuore della Valle dei Laghi, a poca distanza da Trento, il Lago di Toblino offre una passeggiata d’autunno semplice e piacevole, adatta anche a chi cerca un’escursione senza dislivelli.
Le acque tranquille, il grande canneto e la presenza di Castel Toblino rendono il paesaggio particolarmente suggestivo, mentre il clima mite della valle favorisce una vegetazione insolita per un ambiente alpino, con ulivi, cipressi, allori e piante aromatiche.
Ph.: Gettyimages/manu10319
Il percorso segue la sponda del lago attraverso tratti pedonali e passerelle in legno.
Il Lago di Toblino ha dimensioni contenute, circondato da vigneti, boschi e rilievi che in alcuni punti arrivano direttamente sulle sue sponde.
La particolarità del luogo sta soprattutto nel contrasto tra l’ambiente montano e la vegetazione favorita dal clima relativamente mite.
L’intera zona è tutelata come biotopo Lago di Toblino.
La passeggiata permette quindi di osservare il paesaggio senza allontanarsi dai percorsi consentiti, con diversi punti dai quali guardare il lago e il castello.
Il tratto più caratteristico è quello della passerella in legno, che accompagna per un tratto la riva e consente di camminare a pochi metri dall’acqua.
Il Lago di Toblino si presta bene a una visita di qualche ora, magari abbinando la camminata a una sosta gastronomica.
Tra le specialità locali spicca il Vino Santo Trentino, prodotto tradizionale della Valle dei Laghi ottenuto da uve Nosiola lasciate appassire a lungo. Anche Santa Massenza merita una deviazione per conoscere la tradizione delle distillerie locali.
_Tutto quello che c’è da sapere sul Lago di Toblino
Immerso nel verde della Valsugana, a pochi passi da Levico Terme, il Lago di Levico è una meta ideale per una passeggiata rilassante in ogni stagione.
Il bacino, dalla caratteristica forma allungata, è circondato da boschi e vegetazione e offre diversi punti panoramici sulle sue acque tranquille.
Ph.: Gettyimages/Gigi Castagna
Il percorso più piacevole segue la riva occidentale lungo la Strada dei Pescatori, un tracciato pianeggiante e in gran parte ombreggiato, con panchine e scorci sul lago, mentre il giro può essere prolungato raggiungendo il biotopo Canneto di Levico, importante area umida dove trovano rifugio numerose specie di uccelli acquatici.
Sulla sponda orientale si trovano invece le spiagge e le aree attrezzate, particolarmente frequentate in estate, quando le acque relativamente miti consentono di fare il bagno e di noleggiare canoe, kayak e pedalò.
Chi desidera osservare il lago dall’alto può salire verso il colle di Tenna, che separa Levico da Caldonazzo, oppure raggiungere il Forte delle Benne, da cui si apre un ampio panorama sulla Valsugana.
Il lago è inoltre facilmente collegato alla ciclabile della Valsugana, permettendo di abbinarne la visita a un itinerario in bicicletta.
La vicinanza di Levico Terme consente infine di completare la giornata con una passeggiata nel centro storico, una sosta nei parchi della località termale o una pausa in uno dei locali della zona.
_Tutto quello che c’è da sapere sul Lago di Levico
All’estremità settentrionale del Lago di Garda, tra le pareti rocciose delle montagne e una vegetazione che conserva caratteristiche mediterranee, il Garda trentino offre un paesaggio particolarmente vario, con Riva del Garda e Nago-Torbole come principali centri rivieraschi.
Lungo le sponde si alternano spiagge e porticcioli, passeggiate e aree verdi, mentre i venti regolari del lago, in particolare l’Ora e il Peler, ne fanno una delle zone più conosciute per vela, windsurf e altri sport acquatici.
Ph: Gettyimages/Freeartist
Per chi preferisce muoversi a piedi o in bicicletta, la rete di percorsi permette di raggiungere la piana del Sarca, Arco e numerosi punti panoramici, con itinerari più impegnativi per la mountain bike e il trekking, come il sentiero Busatte-Tempesta e la storica Strada del Ponale.
A Riva del Garda meritano una visita il centro storico, il lungolago e il Bastione, mentre a Torbole si può passeggiare tra le vie del borgo e lungo la riva osservando l’intensa attività velica.
Nei dintorni non mancano testimonianze della Prima guerra mondiale, tra fortificazioni, trincee e postazioni sulle montagne, né attrazioni naturalistiche come la Cascata del Varone.
Le rive del Garda trentino offrono inoltre circa 5 chilometri di spiagge e aree balneabili, rendendo possibile alternare durante la giornata attività sportive, passeggiate e momenti di relax sul lago.
_Tutto quello che c’è da sapere sul Lago di Garda
A circa 14 chilometri da Riva del Garda, il Lago di Tenno è un piccolo specchio d’acqua dalle caratteristiche tonalità turchesi, immerso tra boschi e montagne a circa 570 metri di quota.
La passeggiata lungo le rive permette di apprezzarne il paesaggio con calma, alternando tratti nel verde a piccole spiagge e angoli ideali per una sosta o un picnic all’aria aperta; nei mesi più caldi è inoltre possibile fare il bagno, tenendo conto della temperatura fresca dell’acqua.
Ph: Gettyimages/Isaac74
Dal 2024 il lago e l’ambiente circostante sono tutelati come Riserva Naturale Locale Lago di Tenno, a protezione dell’ecosistema e della sua particolare biodiversità.
La visita può essere facilmente abbinata a quella di Canale di Tenno, uno dei Borghi più belli d’Italia, con vicoli stretti, case in pietra e antiche corti, oppure alla Cascata del Varone, dove il torrente ha scavato nella roccia una profonda forra visitabile attraverso passerelle e gallerie.
Per completare la giornata si può infine assaggiare la carne salada, specialità tipica dell’Alto Garda trentino, particolarmente legata alla tradizione gastronomica della zona.
_Tutto quello che c’è da sapere sul Lago di Tenno
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