The Cervino(Matterhorn) on the trail to the refuge Perucca-Villeirmoz.
Non e la montagna più alta delle Alpi, anche se non le manca molto per esserlo. Ma e certamente una di quelle dal fascino maggiore.
Al confine tra Italia e Svizzera, la conquista della sua vetta ha rappresentato una sfida affascinante per schiere di alpinisti.
Anzi, si può dire che proprio sul Cervino la storia dell’alpinismo abbia mosso alcuni dei suoi passi fondamentali, in particolare sul versante italiano, il più difficile.
Oggi non occorre essere alpinisti per godere della bellezza selvaggia del Cervino e delle montagne che gli fanno da corona.
Il Sentiero 107, o Gran Balconata del Cervino, permette di camminare sui due versanti della Valtournenche, la valle del Cervino, oltre che arrivare ai suoi piedi.
Il maestoso fascino della montagna accompagna tutto il percorso, che tocca i Comuni di Antey-Saint-Andre, La Magdeleine, Chamois, Cervinia, Valtournenche e Torgnon.
Il trekking non presenta difficolta particolari in nessuna delle sue tappe.
Occorre pero una buona preparazione fisica se si intende compierle tutte insieme. In alternativa, si può optare per uno dei singoli segmenti.
Con 12 punti di accesso, si può intraprendere il percorso in uno dei due sensi, alla scoperta delle località più suggestive della valle del Cervino.
Il periodo consigliato va da giugno a settembre.
Il dislivello complessivo e di 2.300 metri e si cammina in media a 1.800 metri di quota.
Si consiglia di percorrere l’anello in 4 o 5 tappe, per un tempo di percorrenza totale di circa 25 ore.
La mappa dettagliata dell’itinerario corrisponde al sentiero numero 107.
Durante la prima tappa si sale dal fondovalle, in localita Antey, lungo il ripido versante sinistro, fino alla conca di La Magdeleine.
Si procede poi in quota fino al comune più alto della Val d’Aosta: Chamois, diviso in varie frazioni e raggiungibile soltanto a piedi o in funivia.
Partendo dalla chiesa parrocchiale di Antey-Saint-Andre (1.074 m) si imbocca la carrozzabile per La Magdeleine e poco dopo si prosegue sulla sinistra verso la frazione di Herin, un suggestivo borgo in parte distrutto dove si alternano piccole strade, case in pietra e piazzette con fontane.
Lake Lod, Chamois – Foto Getty Images
Si continua fino al successivo tornante e, appena superato, riappare sulla destra la mulattiera che conduce ad Herin, salendo ripidamente nel bosco tra betulle e pini.
Giunti a Messelod si prosegue tra prati e cespugli fino alla frazione superiore di Vieux (1.676 m), arrivando sulla strada asfaltata che, verso ovest, taglia il costone.
Restando sull’asfalto, dopo circa 700 metri si trova un tornante da cui parte un sentiero segnato con bolli gialli (indicazione “Chamois”) che, tra le case di Verney (1.781 m), conduce a una pista in piano.
Questa attraversa il costone boscoso che separa La Magdeleine da Chamois.
Una tappa spettacolare che conduce dalla piccola Chamois fino ai piedi del Cervino, nel borgo noto in tutto il mondo.
Prima di arrivare a destinazione si passa dal Lago di Lod e dal Colle di Fontanafredda, con un panorama eccezionale su Col de Nana, il Tournalin e la Becca d’Aran.
Si scende poi al piccolo borgo di Cheneil e al famoso Lago Blu, nel quale si specchia il Cervino. Da qui si raggiunge Breuil, dove la montagna sembra quasi di poterla toccare.
E forse la tappa più faticosa, che può essere utilmente spezzata con una sosta al Rifugio Barmasse oppure, più in alto, al Rifugio Perucca-Vuillermoz, entrambi nei pressi dei Laghi di Cignana.
Rifugio Perucca Vuillermo – Foto Getty Images
Il silenzio e la vista del Cervino e delle montagne che gli fanno da corona ripagano ogni sforzo, cosi come il panorama delle vette che si scoprono intorno a Torgnon.
Questo piccolo villaggio vanta anche il Museo Etnografico di Petit Monde, che racconta le antiche tradizioni e gli stili di vita valdostani.
L’ultima tappa e più semplice delle precedenti, perchè tutta in discesa: attenzione, naturalmente, alle ginocchia.
Lago Goillet – Foto Getty Images
Da Torgnon si scende al punto di partenza dell’itinerario tra moltissimi punti panoramici, ancora sul Cervino, ora più distante, ma anche sulle montagne del versante opposto della Valtournenche, che separano la valle del Cervino dalla Val d’Ayas.
Sul sito turistico ufficiale della Valle d’Aosta si trovano tutte le informazioni pratiche per organizzare la propria vacanza: dagli eventi alle indicazioni su come arrivare, fino alla prenotazione dell’albergo.
Chi desidera cimentarsi in un trekking piu impegnativo intorno al Cervino puo scegliere il Tour o Giro del Cervino: 130 km in 8 tappe tra la Valle d’Aosta e la Svizzera.
La Grande Balconata resta comunque il modo piu accessibile per entrare in confidenza con questa montagna: non serve conquistarne la cima per lasciarsi conquistare dal suo silenzio, dai suoi laghi e dai borghi in pietra che ne custodiscono la memoria.