Piemonte, trekking tra le risaie: camminando nella palude di San Genuario

Una camminata naturalistica nella riserva di San Genuario, in provincia di Vercelli, in Piemonte. Un'occasione per visitare le terre d'acqua.

18 gennaio 2021 - 11:47

Andiamo alla scoperta della palude di San Genuario, di cui potete leggere più approfonditamente qui.

Al margine occidentale dell’area protetta, c’è un itinerario di 4 km, ideale per una tranquilla e attenta osservazione degli habitat.

Si va dal borgo di San Genuario, frazione di Crescentino, al cuore della riserva, la zona recintata, di accesso regolamentato.

Lungo il percorso si osservano interventi di ripristino naturalistico attuati dall’ente di gestione

Partenza da San Genuario

Presso il cimitero si imbocca strada Costa che si dirige a est fra le risaie.

Dopo 1 km si giunge ai pozzi dell’acquedotto di Trino, nei pressi dei quali si osserva un impianto di rimboschimento con specie arboree e arbustive tipiche dei boschi planiziali come farnia, carpino bianco e biancospino.

La strada si fa sterrata e costeggia una scarpata colonizzata da fitti arbusti, dove nidifica l’averla piccola, uccello carnivoro che ha subito negli ultimi decenni un forte calo.

La strada è un buon punto di osservazione sul vicino canneto frequentato dal tarabuso e dall’airone rosso, due rarissimi aironi tipici dei canneti più tranquilli.

Un tratto di risaie precede il vecchio Mulino Carotole (in cattive condizioni). Superata la vicina sbarra si giunge a un bivio, punto di confluenza di due canali.

Ci si dirige sulla strada carraia a sinistra che fiancheggia il canale di risorgiva detto Cavo delle Apertole, che si apprezza per le acque trasparenti e le buone condizioni di naturalità, evidenziate dalla rigogliosa vegetazione acquatica.

Ricca è anche la fauna: nel canale è facile osservare pesci come il triotto e l’alborella e libellule.

A sinistra si costeggia il laghetto Verteillac (dedicato alla cittadina francese gemellata con Fontanetto Po), la cui superficie è vivacizzata in estate dai fiori gialli del nannufaro.

Con una svolta a sinistra si segue il canale, a lato della zona recintata della riserva (ex allevamento ittico).

Dopo un centinaio di metri si può seguire ancora a sinistra il canale fino al punto di risorgenza: la polla risorgiva della Fontana delle Apertole.

Un bell’esempio di risorgiva, degna conclusione della camminata fra natura e risaia.

Ritorno sulla via di andata.

Come arrivare

San Genuario (frazione di Crescentino) si trova a un chilometro dalla SP 1, la nota “Strada delle Grange”, che collega Crescentino e Vercelli. Altro accesso svoltando a nord dalla SP 33 fra Crescentino e Fontanetto Po.
Mezzi pubblici: la località più vicina è Crescentino, servita da linea ferroviaria (bici+treno).

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