Sicilia, la Giornata dei Cammini unisce l’isola a passo lento

La terza Giornata dei Cammini e Sentieri ha coinvolto migliaia di persone in centinaia di escursioni su tutto il territorio siciliano. La rete nata dal basso, coordinata da Totò Trumino, si conferma un modello di turismo lento e sostenibile. Prossimo appuntamento il 4 ottobre.

18 aprile 2026 - 9:19

La Sicilia ha camminato unita. La terza Giornata dei Cammini e Sentieri, evento diffuso che ha attraversato l’intero territorio regionale, si è confermata uno degli appuntamenti più significativi dedicati al turismo lento e sostenibile nell’isola.

Centinaia di escursioni, cammini ed esperienze all’aria aperta hanno visto la partecipazione di migliaia di persone accomunate dalla voglia di riscoprire una Sicilia più autentica, lontana dai circuiti del turismo di massa.

Una rete costruita dal basso

Al centro di questa mobilitazione c’è la rete Cammini e Sentieri di Sicilia, una realtà coordinata da Totò Trumino, fondatore e custode del Cammino di San Giacomo in Sicilia.

Una rete costruita negli anni grazie all’impegno di associazioni, comunità locali e gestori dei percorsi: un modello virtuoso, nato dal basso e cresciuto attraverso la collaborazione tra territori.

“Quella che stiamo vivendo è una vera e propria rivoluzione gentile: una rete che nasce dal basso e che oggi unisce territori, persone e comunità”, ha dichiarato Trumino.

“I cammini non sono solo percorsi, ma strumenti di rinascita culturale e sociale per la nostra Sicilia” ha aggiunto il fondatore del cammino.

Il ruolo delle istituzioni

Fondamentale il contributo del Club Alpino Italiano, in particolare della struttura regionale siciliana, e dell’assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana, che hanno sostenuto e accompagnato la crescita del progetto.

Un sostegno istituzionale che si è affiancato al lavoro strategico dell’agenzia di comunicazione coinvolta nell’organizzazione.

La giornata ha rappresentato molto più di un momento di fruizione del territorio.

È stata un’occasione concreta per promuovere un paradigma turistico diverso: più lento, consapevole e sostenibile, capace di rimettere al centro i borghi, i paesaggi e le identità locali della Sicilia.

La Sicilia dei cammini guarda al futuro

La rete dei cammini siciliani si conferma una realtà in espansione, capace di generare valore culturale, sociale ed economico e di attrarre un pubblico sempre più ampio e diversificato.

Lo sguardo è già rivolto alla quarta Giornata dei Cammini e Sentieri di Sicilia, in programma il 4 ottobre, con l’obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e ampliare ulteriormente la partecipazione.

Quello che sta accadendo in Sicilia racconta qualcosa che va oltre il singolo evento.

È la dimostrazione che il turismo lento, quando nasce dalle comunità e viene sostenuto con visione, può diventare uno strumento di rinascita per i territori. Un percorso condiviso, che in Sicilia continua a crescere, un passo alla volta.

 

 

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