Cosa succede quando CMP porta la musica elettronica in quota

Dal DJ set al tramonto sul Monte Pizzoc alla corsa tra le vie di Bassano, la nuova linea urban-outdoor del gruppo F.lli Campagnolo accompagna l'estate italiana con un format che intreccia sentieri, musica e community

24 luglio 2026 - 12:03

Un sentiero che sale verso la cima nel pomeriggio, un DJ set che arriva con il tramonto, una corsa che attraversa il centro storico di una città veneta, un festival che trasforma la musica in solidarietà.

Sono i cinque appuntamenti scelti da Collective [of] Moving People, la nuova linea firmata CMP, per raccontare durante l’estate italiana una diversa idea di movimento.

Una linea nata dal know-how tecnico di CMP

Moving nasce dall’esperienza tecnica di CMP per interpretare il modo in cui una nuova generazione vive il tempo libero, senza confini tra città e natura, tra performance e stile, tra esplorazione e quotidianità.

Ispirato all’estetica gorpcore e reinterpretato in chiave contemporanea, il brand propone un guardaroba pensato per chi attraversa contesti diversi senza rinunciare alla propria identità.

Il presupposto è che l’outdoor oggi non sia più soltanto una destinazione, ma un’attitudine.

È in questo spazio di incontro tra outdoor, musica, cultura e socialità che il progetto prende forma.

Il debutto sul Monte Pizzoc tra trekking e musica elettronica

Il primo capitolo si è scritto il 4 luglio sul Monte Pizzoc, tra le Prealpi Trevigiane, con Altitudine, format che unisce trekking, musica elettronica e paesaggio in un’esperienza capace di valorizzare il territorio attraverso nuove forme di socialità.

Qui la montagna non è semplice scenario, ma parte integrante dell’esperienza.

Il percorso ha preso vita già dal pomeriggio, quando i partecipanti hanno raggiunto la cima attraverso un itinerario ad anello che ha invitato a rallentare e a vivere il territorio con uno sguardo diverso.

Al tramonto il DJ set di Klaus, del collettivo Wanderlust Vision, ha trasformato il Monte Pizzoc in un luogo di incontro e condivisione, richiamando oltre mille partecipanti.

Nella stessa giornata Moving è stato protagonista anche della Bassano Run, storica manifestazione podistica che ogni anno coinvolge centinaia di runner tra le vie di Bassano del Grappa.

Due contesti profondamente diversi, un sentiero di montagna e una corsa urbana, che raccontano la stessa visione: il movimento appartiene alle persone, non ai luoghi.

Musica e solidarietà nel Vicentino

Dal 9 al 12 luglio il viaggio è proseguito con l’Anguana Charity Music Festival, a Mussolente in provincia di Vicenza, manifestazione che unisce musica, intrattenimento e solidarietà grazie all’impegno di una rete di volontari che sostiene bambini e ragazzi affetti da gravi patologie.

Un appuntamento che racconta il valore della partecipazione e la forza delle community.

Dal MUN Camp all’AMA Music Festival

Il 25 e 26 luglio Moving sarà protagonista del MUN Camp, ai Monti della Luna di Cesana Torinese, festival dedicato alla montagna contemporanea dove trekking, yoga, workshop, attività outdoor e musica convivono in un format che lascia alle persone la libertà di costruire la propria esperienza.

L’estate proseguirà poi con l’AMA Music Festival, in programma dal 21 luglio al 30 agosto nel Parco di Villa Negri a Romano d’Ezzelino, in provincia di Vicenza, una delle principali rassegne musicali italiane, capace di riunire migliaia di persone e alcuni tra i più importanti artisti della scena nazionale e internazionale.

Cinque eventi, cinque contesti differenti, un unico filo conduttore: costruire relazioni attraverso esperienze condivise.

Il movimento come modo di interpretare il presente

Per Moving il movimento non è una disciplina né una destinazione, ma un modo di interpretare il presente.

È ciò che accomuna un trekking in quota e una corsa in città, un festival benefico e un grande concerto, dimostrando come esperienze profondamente diverse possano condividere la stessa attitudine.

L’estate 2026 rappresenta il primo capitolo di questo percorso, un racconto che prende forma attraverso eventi, persone e territori, dando vita a una community che vive con naturalezza tra outdoor e contesto urbano.

Perché, per Moving, il vero punto di arrivo non è la destinazione ma tutto ciò che accade lungo il percorso.

Chi c’è dietro il progetto

CMP è il brand di abbigliamento outdoor del gruppo F.lli Campagnolo, realtà veneta con oltre 70 anni di esperienza nel settore tessile.

Nato nel 2010, si distingue per una proposta ampia e trasversale di abbigliamento, calzature e accessori dedicati a trekking, hiking, running, bike, sci, scialpinismo e tempo libero, combinando tecnicità, comfort, stile italiano e una forte attenzione al colore, da sempre elemento distintivo del marchio.

L’offerta si articola su target differenti: Unlimitech rappresenta l’anima più performante, sviluppata per le attività outdoor ad alta intensità; la linea Outdoor è dedicata agli appassionati della montagna e della vita all’aria aperta; Athleisure interpreta il tempo libero tra città, viaggio e relax.

Nel 2025 si inserisce Collective [of] Moving People, la proposta urban-outdoor dedicata alla Gen Z, che unisce lo street style alla vocazione per l’esplorazione e le esperienze all’aria aperta.

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