Sicuri sulla neve: giornata dedicata alla prevenzione e all’autosoccorso

Domenica 16 gennaio 2022 torna la giornata dedicata alla prevenzione degli incidenti tipici della stagione invernale in montagna. Un evento organizzato dal Club alpino italiano e dal Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico

10 gennaio 2022 - 14:34

Sensibilizzare e informare sui rischi e i limiti nella frequentazione dell’ambiente montano innevato, questi gli obiettivi di “Sicuri con la neve”, la giornata di prevenzione e autosoccorso che si terrà domenica 16 gennaio.

Un evento diffuso che coinvolgerà oltre trenta località montane appartenenti a dodici regioni italiane. L’iniziativa fa parte del più ampio progetto “Sicuri in montagna” che il Cai e il Cnsas dedicano alla prevenzione.

I temi al centro dell’edizione 2022 saranno le valanghe, le scivolate su neve e ghiaccio, nonché il rischio di ipotermia, spesso causa della maggior parte degli incidenti che coinvolgono i frequentatori della montagna nel periodo invernale.

Il messaggio che Cai e Soccorso alpino vogliono trasmettere è che l’autoresponsabilità e una preventiva e adeguata formazione sono elementi imprescindibili per una corretta frequentazione delle Terre alte.

Nel corso di questa pandemia, infatti, l’attività del Soccorso alpino e speleologico non si è mai fermata: 8.032 sono stati gli interventi di soccorso nel 2021.

Le attività proposte il 16 gennaio, nel rigoroso rispetto delle norme anticovid, comprenderanno il presidio di percorsi escursionistici e scialpinistici, con l’allestimento di stand informativi e dimostrativi, anche a scopi didattici, e campi neve.

Non mancheranno dimostrazioni dell’utilizzo di artva, pala e sonda, che da quest’anno sono obbligatori per i frequentatori di ambienti innevati nei quali sussistano rischi di valanghe.

Saranno inoltre organizzati diversi convegni in tema di prevenzione e autosoccorso. Il responsabile del progetto Elio Guastalli ha dichiarato:

“La decisione di tornare a proporre la giornata nazionale “Sicuri con la neve” con attività in presenza non è stata facile. Da una parte, c’è la piena coscienza delle precauzioni che la pandemia ancora ci impone, dall’altra, la consapevolezza che le attività in montagna proseguono, gli incidenti non lasciano tregua e tendono, forse paradossalmente, ad aumentare”.

Per il Cai e il Soccorso alpino e speleologico parlare di prevenzione e responsabilità nella frequentazione degli ambienti montani è una parte importante dell’attività istituzionale.

In particolare, spingere sull’autoresponsabilità degli amanti della montagna è centrale per prevenire gli incidenti in montagna.

_ Per informazioni a aggiornamenti sui singoli eventi: www.sicurinmontagna.it

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Beef & Snow in Val d’Ega: a marzo si mangia sulle Dolomiti

Tragedia sui Sibillini: escursionista scivola sul sentiero innevato

Dolomiti, Alta Badia: 7 proposte per vivere la montagna come i Ladini