Parco Nazionale d’Abruzzo: l’anello del Lago Vivo

20 maggio 2018 - 15:01

Chi non vive appieno il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise e percorre una sola volta i sentieri che conducono a Lago Vivo, potrebbe restare deluso nel vedere una pozzanghera e non un grande specchio d’acqua; o trovare solo un prato verde di tarda primavera o una coltre gialla bruciata dal solleone d’agosto…

Si parte da Barrea, percorrendo la SR 83 Marsicana in direzione di Alfedena fino al Km 67, nei pressi di un tornante e di una piccola costruzione in cemento dell’acquedotto, dove è presente la Fonte Sambuco.

Una strada sterrata sulla destra conduce al sentiero K6, da percorrere solo per un breve tratto, fino al bivio, in corrispondenza della Sorgente delle Donne, che divide il K6 dal punto di inizio del K4. Imboccato il K4, salendo verso sud-ovest attraverso la Valle dell’Inferno si attraversa un bosco di faggi, poi il sentiero diventa sempre più roccioso, pur restando abbastanza agevole, e indirizza al versante sinistro orografico della valle.

Dopo una serie di tornanti, superata l’edicola sacra con la Madonna del Buon Passo, si raggiunge la morena oltre la quale appare finalmente Lago Vivo.

È d’obbligo una breve sosta ristoratrice, anche per godere la magnificenza del posto; quindi si può decidere di tornare indietro percorrendo a ritroso l’itinerario e ritrovandosi al punto di partenza. Ma chi non è ancora stanco, può continuare lungo il K4, terminando l’anello.

In questo caso, bisogna aggirare il lago,  passando per la Fonte degli Uccelli; un breve tratto in salita consente di ammirare il paesaggio dall’alto, prima di immergersi nel bosco. La restante parte del K4, lunga ma praticamente in discesa e in certi tratti molto panoramica, si conclude sulla SR 83 Marsicana. Per raggiungere l’automobile bisogna procedere in direzione di Barrea per qualche centinaio di metri sull’asfalto.

Si noti che la nomenclatura dei sentieri del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è cambiata di recente, per cui chi utilizza una cartina vecchia dovrà seguire delle indicazioni diverse, sebbene il percorso resti invariato. Il K4, nel tratto dalla Sorgente delle Donne fino a Lago Vivo, era denominato K5; poi si proseguiva intorno alla valle lungo il K7 e si concludeva l’anello percorrendo il K4.

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