Le Terre del Marchesato: Valle Po, il Viso Mozzo

20 maggio 2018 - 14:21

Un’escursione impegnativa in un ambiente selvaggio, tra pietraie e splendidi laghi, che regala una visione ravvicinata del versante est del Monviso, che incombe con la sua forma severa e autorevole sul Viso Mozzo.

La valle Po è il Monviso: sale in pochi chilometri da Saluzzo fino a Pian del Re, su cui incombe il Gigante di Pietra con i suoi 3.841 m, spettacolare per forma ed eleganza, circondato da una natura aspra, spesso avvolto in vapori che ne esaltano l’aspetto leggendario.

Uno dei luoghi più suggestivi da cui ammirare il Re di Pietra delle Alpi Cozie, è il Viso Mozzo.

L’ITINERARIO: IL VISO MOZZO

Per godersi al meglio il Viso Mozzo consigliamo un’escursione di due giorni.

1° giorno: da Pian del Re si segue il sentiero per il Lago Fiorenza; lo si costeggia e si sale fino a sbucare presso un colletto da dove appare il Lago Chiaretto, dalle acque turchesi. Si piega a destra, tenendosi prima in costa (evitare il sentiero per il Giacoletti) e quindi scendendo verso un’immane pietraia generata dal crollo del ghiacciaio di Coolidge. Presto si torna a salire per toccare quota 2.665, da dove il sentiero, ricavato tra massi accatastati, scende al Colle dei Viso (m 2650) e quindi al Rifugio Sella.

2° giorno: dal rifugio si torna al Colle dei Viso, in prossimità di un’evidente palina si volge a destra e si sale per una traccia di sentiero (ometti di pietra e tacche bianco-rosse), fino alla croce di vetta.

Informazioni utili:

Rifugio Quintino Sella al Monviso (m 2640) / CAI di Saluzzo / Tel. 0175.94943 / 94 posti letto

 

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