Sardegna, 5 spiagge bellissime vicino a Cagliari da godere a luglio

Sabbia bianca, acque turchesi, calette nascoste. Vicino a Cagliari ci sono spiagge bellissime che sembrano angoli di paradiso: eccone 5 per godersi l'estate immersi nella natura e nei profumi del Mediterraneo

15 luglio 2026 - 9:00

Sardegna, 5 spiagge spettacolari vicino a Cagliari per rilassarsi a luglio

C’è un tratto di costa, a sud della Sardegna, dove il mare cambia colore e carattere ogni poche centinaia di metri.

Basta muoversi da Cagliari verso est, lungo la litoranea che accompagna il profilo della Sella del Diavolo, o spingersi più a lungo verso il sud-ovest dell’isola, perché si aprano spiagge meravigliose.

Calette raccolte tra le rocce, arenili di sabbia bianca che richiamano scenari caraibici.

Ecco 5 bellissime spiagge vicino a Cagliari da godersi a luglio.

1 – Mari Pintau, il mare dipinto di Quartu

Il nome, che in sardo significa letteralmente “mare dipinto”, anticipa già l’esperienza di chi vi arriva per la prima volta.

Le acque di questa piccola spiaggia sul litorale di Quartu Sant’Elena assumono sfumature che vanno dal verde smeraldo al turchese fino a un azzurro intenso, in un contrasto cromatico che ha reso Mari Pintau una delle mete più fotografate della zona.

A differenza delle grandi distese sabbiose vicine, qui l’arenile è composto da ciottoli levigati dal tempo, dettaglio da tenere presente per chi preferisce camminare a piedi nudi: una calzatura con suola robusta rende l’accesso più agevole.

La ridotta estensione della spiaggia e la scarsità di parcheggi nelle vicinanze suggeriscono di arrivare presto al mattino o nel tardo pomeriggio, orario in cui peraltro la luce radente esalta ulteriormente i colori dell’acqua.

Nella stagione estiva un piccolo bar sulla spiaggia diventa punto di ritrovo per chi si ferma fino al tramonto.

_ Mari Pintau tra i Luoghi del Cuore FAI

 

2 – Tuerredda, l’anima caraibica della Sardegna

Il tratto più lontano di questo itinerario porta fino a Tuerredda, sulla costa sud-occidentale dell’isola, nel territorio di Teulada: un percorso più lungo rispetto alle altre tappe, ma che regala uno degli scenari più affascinanti della Sardegna meridionale.

La sabbia finissima e bianca e le acque turchesi hanno valso a questa spiaggia paragoni ricorrenti con i paesaggi caraibici.

Ancora più suggestivi dalla presenza dell’isolotto omonimo, raggiungibile a nuoto e meta abituale di chi pratica snorkeling grazie alla trasparenza dei fondali.

Il litorale è dotato di stabilimenti e servizi, con accesso regolato nei mesi di punta per contenere l’affluenza: proprio per questo, luglio e agosto restano i periodi più affollati, mentre giugno e settembre permettono di godere della spiaggia senza rinunciare a nulla in termini di clima e colori dell’acqua.

Per chi organizza una giornata a Tuerredda vale la pena mettere in conto tempi di percorrenza più lunghi dal capoluogo, ricompensati da un paesaggio che difficilmente si dimentica.

_ Il sito ufficiale di Tuerredda

3 – Poetto, la spiaggia simbolo di Cagliari

Non si può parlare di mare cagliaritano senza partire dal Poetto, l’arenile che per circa otto chilometri corre parallelo alla città, dal promontorio della Sella del Diavolo fino al litorale di Quartu Sant’Elena.

È la spiaggia più frequentata dell’intero golfo, raggiungibile in pochi minuti dal centro storico e servita da un lungo sistema di stabilimenti, bar e locali che ne animano anche le serate estive.

La sabbia è chiara e fine, il fondale digrada dolcemente e rimane basso per un lungo tratto, caratteristica che rende il Poetto una scelta particolarmente adatta alle famiglie con bambini piccoli.

Alle spalle dell’arenile si estende il Parco Naturale Molentargius-Saline, area umida di rilevanza internazionale dove nidificano colonie di fenicotteri rosa, visibili spesso anche dalla spiaggia stessa nelle ore più tranquille della giornata.

Chi cerca un compromesso tra comodità dei servizi e bellezza del paesaggio trova qui la soluzione più equilibrata, pur dovendo mettere in conto un buon livello di affollamento nei mesi di luglio e agosto.

_ La pagina ufficiale del Parco

4 – Solanas: sabbia grossa e mare per gli sportivi

A circa trentacinque chilometri da Cagliari, lungo la costa sud-orientale, si trova la spiaggia di Solanas, meta d’elezione per chi pratica surf e pesca subacquea grazie alla limpidezza costante delle sue acque.

L’arenile si sviluppa per poco più di un chilometro, con una sabbia bianca a grana grossa intervallata da una vegetazione mediterranea piuttosto rigogliosa che arriva quasi a lambire la battigia.

Solanas offre un buon equilibrio tra tratti liberi e stabilimento attrezzato, quest’ultimo dotato di bar, punto ristoro, parcheggio e accesso facilitato per persone con mobilità ridotta.

Il fondale basso nella parte iniziale la rende comunque gestibile anche per chi non è un bagnante esperto, mentre il vento che spesso anima questo tratto di costa è proprio il motivo per cui gli appassionati di sport d’acqua la scelgono come base.

È una destinazione che richiede un po’ più di organizzazione rispetto alle spiagge cittadine, ma restituisce un’atmosfera meno caotica rispetto al Poetto anche in piena stagione.

_ Tutto quello che c’è da sapere su Solanas

 

5 – Calamosca: la baia riparata a due passi dalla città

Sul versante opposto della Sella del Diavolo rispetto al Poetto, a soli quattro chilometri dal centro di Cagliari, si apre la baia di Calamosca, protetta a est da Capo Sant’Elia, dominato da un antico faro, e a ovest dal promontorio stesso.

Questa collocazione riparata regala un mare quasi sempre calmo, con tonalità che spaziano dal verde smeraldo all’azzurro.

E un fondale che degrada in modo dolce e regolare: condizioni che rendono la spiaggia particolarmente indicata per famiglie con bambini e per chi pratica immersioni e pesca subacquea, attratti dalla trasparenza delle acque e dalla ricchezza dei fondali antistanti.

La sabbia è fine e leggermente giallastra, punteggiata da ciottoli levigati vicino alla battigia, e l’arenile, di dimensioni contenute, si presta a una sosta di mezza giornata piuttosto che a una permanenza prolungata.

Rispetto al Poetto, Calamosca offre un’atmosfera decisamente più contenuta e rilassata, pur mantenendo una posizione strategica a ridosso della città: è la meta ideale per chi cerca un bagno rigenerante senza rinunciare alla vicinanza al centro storico e ai suoi servizi.

La zona è inoltre punto di partenza per alcuni sentieri panoramici che si inerpicano sulla Sella del Diavolo, offrendo scorci spettacolari sull’intero golfo a chi è disposto a una breve camminata dopo il bagno.

Poco oltre, proseguendo lungo la scogliera in direzione del promontorio, si incontra anche Cala Fighera, più rocciosa e ricca di insenature, per chi desidera allungare la passeggiata costiera e scoprire un angolo ancora più selvaggio di questo tratto di litorale cagliaritano.

_ Calamosca sul sito Cagliari Turismo

 

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