Cala Violina, escursione con vista sull’Isola d’Elba

Un itinerario con vista mare, che si ammira ogni volta che il bosco e la macchia mediterranea che ombreggiano buona parte del sentiero si aprono.

20 maggio 2020 - 13:54

La veduta spazia dall’Isola d’Elba a tutto il Golfo di Follonica, fino a Piombino. Lungo il percorso possiamo osservare la vegetazione caratteristica della costa rocciosa, ma il protagonista è il leccio. Nelle vicinanze di Cala Violina, considerata una delle spiagge più belle d’Italia, è presente l’Olivo selvatico.

Dalla sbarra di accesso s’imbocca il sentiero n° 1, che s’inoltra nel bosco in leggera discesa. Dopo circa 5′ di cammino s’incontra un primo bivio, dove si tiene la sinistra.

Il sentiero inizia a salire leggermente nel bosco, fino ad affacciarsi sul mare, dove possiamo ammirare uno splendido panorama sul Golfo di Follonica e sull’Isola d’Elba.

Dopo altri 25′ di cammino tra bosco e bei panorami sul mare s’incrocia il sentiero n° 6 e si prosegue diritto scendendo verso Cala Martina, dove possiamo vedere un monumento a Garibaldi.

L’epigrafe ci ricorda che il generale partì per le sue storiche imprese proprio da questa spiaggia. Proseguiamo quindi verso Cala Violina, incantevole baia di sabbia bianca che scorgiamo dietro un promontorio.

Dopo un’immancabile sosta proseguiamo lungo il sentiero n° 1, fino a incontrare dopo poche decine di metri un evidente bivio in cui imbocchiamo il sentiero 2A, a sinistra.

Proseguiamo diritto al successivo bivio per Cala Martina, e giunti in corrispondenza di una linea tagliafuoco la imbocchiamo verso sinistra, e giriamo ancora a sinistra per il sentiero n° 3.

Dopo poche decine di metri ancora a sinistra per il n° 3 che s’inoltra nella macchia mediterranea che di tanto in tanto si apre per regalarci stupendi panorami sul mare.

Seguiamo il sentiero tra continui saliscendi per circa mezz’ora, fino ad incontrare un bivio che imbocchiamo a destra, tenendoci sul sentiero n° 3. Arrivati a una linea tagliafuoco la imbocchiamo a sinistra in discesa, seguendo il segnavia n° 7.

Proseguiamo diritto ai bivi successivi, con i sentieri 3 e 6, seguendo la linea di cresta. Arriviamo infine al sentiero n° 5, che imbocchiamo in discesa, fino ad arrivare al punto di partenza.

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