Presanella: il rifugio Stavel “Francesco Denza”

20 maggio 2019 - 16:10

Ai piedi della maestosa parete nord di Cima Presanella, un suggestivo percorso panoramico conduce al rifugio Stavel “Francesco Denza”, sulle strade che furono percorse nel corso della Guerra Bianca del 15/18

L’escursione che conduce al rifugio regala un susseguirsi di viste mozzafiato sul versante nord del grande massiccio roccioso di Cima Presanella e Cima Vermiglio.

Partendo proprio dall’abitato di Vermiglio, sulla strada del Passo del Tonale, si prosegue in direzione Velon fino al bivio con la strada sterrata che conduce all’ex Forte Pozzi Alti. Questo tratto lungo circa 6 chilometri, è anche percorribile imboccando il sentiero SAT 233 che conduce al forte, antico presidio militare austroungarico.

Nei pressi del parcheggio Pozzi Alti (1.880 metri) si lascia l’automobile e si imbocca da qui il sentiero SAT 233. Dopo aver attraversato una galleria scavata nella roccia ed alcuni canaloni, si incrocia il segnavia SAT 206 proveniente da Stavèl. Seguendo le indicazioni per il rifugio si sale sulla destra su mulattiera su alcuni tornanti.

In un’ora e mezza circa di cammino in pendenza quasi sempre costante, si giunge infine al rifugio, che si trova su una balconata ai piedi della morena del ghiacciaio della Presanella. Qui la vista spazio su tutto il versante nord della montagna e a pochi passi si può visitare una caratteristica chiesetta in legno.

A pochi minuti dal rifugio è possibile raggiungere una piccola gola che conduce al caratteristico Lago Denza.

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