Via delle Foreste nel Parco Foreste Casentinesi: due giorni nella natura per scoprire il bagno nella foresta

Un weekend per godere dei benefici del contatto con la natura e per conoscere i risultati medici dei primi quattro mesi di sperimentazione di un percorso ispirato alla Shinrin-Yoku, la terapia naturale giapponese dell’immersione nella foresta. Il 30 - 31 ottobre 2021 nel cuore del Parco nazionale Foreste casentinesi.

26 ottobre 2021 - 14:10

Giorni in cui si camminerà contemplando la natura, ci si fermerà ad ascoltare l’eco dei boschi e si condivideranno i report scientifici da questo anno di sperimentazione.

Un’occasione per conoscere La Grande Via e sperimentare uno dei suoi progetti più significativi, nato dalla necessità di prenderci cura di noi stessi e del nostro benessere maturando conoscenze e consapevolezza in un contesto, quello della Mausolea, che ha fatto dell’autorevolezza del dottor Berrino e dei medici che con lui qui collaborano, la sua principale premessa.

In un fine settimana non si può cambiare stile di vita ma si possono iniziare a conoscere i migliori strumenti per orientarsi in un ambito come quello della nutrizione e del benessere, purtroppo ricco di proposte dettate da mode, false credenze, superficialità spesso assai dannose.

Quello che ha fatto emergere la pandemia è che la migliore maniera per affrontare la malattia è fare prevenzione e che la prevenzione di ulteriori complicanze o di decorsi sfavorevoli è un ottimo strumento, talvolta decisivo, anche a malattia già insorta.

Alla Mausolea si propone un cambio di prospettiva culturale, sul tema della salute, prospettiva nella quale mente e corpo, emozioni e malanni sono strettamente connessi.

La Via delle Foreste: un progetto per sperimentare lo Skirin-yoku

La Via delle Foreste nasce da un’idea di Enrica Bortolazzi, giornalista, con la supervisione scientifica dell’epidemiologo Franco Berrino, in collaborazione con il parco nazionale delle Foreste casentinesi.

Un luogo immerso nella natura e con una forte eco spirituale per approfondire la conoscenza della terapia naturale giapponese dell’immersione nella foresta, lo shinrin-yoku. Un’idea nata grazie alla visita al Centro di Terapia Forestale dell’isola di Shikoku nel 2019.

La terapia alla base dello shinrin-yoku prende spunto da un interessante ramo della scienza medica secondo cui trascorrere più tempo nella natura ha alcuni sorprendenti benefici per la salute.

In una serie di studi gli scienziati hanno rilevato che quando le persone passano alcune ore in un ambiente più naturale (foreste, parchi e altri luoghi con un grande concentrazione di alberi), respirando profondamente, trovando un contatto con ciò che li circonda vi è un aumento del benessere che si traduce in concentrazioni inferiori di cortisolo, modifica della frequenza cardiaca e della pressione sanguigna, diminuzione dello stress.

Con la supervisione di guide forestali ed esperti professionisti della nutrizione, del movimento consapevole e della ricerca interiore, i gruppi sono guidati nella via delle foreste tramite un programma di attività fisiche, sensoriali e alimentari: dalle camminate alla contemplazione dei frattali a meditazioni guidate e pasti naturali di cucina macromediterranea.

 

Il programma del weekend

Il programma sarà inaugurato all’Eremo di Camaldoli il 30 ottobre da Enrica Bortolazzi, co-fondatrice e vicepresidente de La Grande Via, alla quale seguirà un primo trekking fotografico con la guida ambientale Andrea Pellegrini e il fotografo Stefano Fabrizi.

_ Alle ore 14,30 sarà prevista la conferenza condotta dal dottor Berrino, in dialogo con il dottor Luca Queirolo e la psicologa Adele Carli, in cui verranno esposti i dati scientifici risultanti da una ricerca effettuata su tutti i partecipanti all’esperienza condotta nelle foreste la scorsa estate.

Saranno mostrati i risultati della sperimentazione dell’immersione in foresta, in particolare quelli riguardanti la psicofisiologia dello stress: cortisolo, glicemia, bilanciamento simpatico e parasimpatico e valutazione attraverso appositi POMS (profile of mood states).

_ Alle 18,30 vi sarà un breve spostamento presso la Mausolea di Soci, sede de La Grande Via, dove Fausto de Stefani terrà un incontro dedicato ai racconti di montagna.

_ Il 31 ottobre alle 9,00, sempre Fausto de Stefani, condurrà i partecipanti nel cuore delle foreste, dove lungo il percorso, si incontrerà Alessandro Bottacci, direttore del parco nazionale delle Foreste casentinesi, che introdurrà al valore delle foreste vetuste.

Nel pomeriggio, alle ore 14,30 i canti di Sorgente, ispirati ai suoni delle foreste, accompagneranno le narrazioni mistiche dei camaldolesi Padre Umberto Cortoni e Padre Alberto Viscardi, monaci che tramandano sapienze millenarie, che legano la spiritualità al valore della terra e dei suoi frutti.

Alle 16 ci si saluterà con la presentazione del progetto “La foresta in una scatola”: portando a casa un frammento di foresta contribuirai a piantare un albero nel territorio casentinese.

Le giornate saranno accompagnate da piatti di cucina macromediterranea cucinati dalle cuoche della Grande Via e si svolgeranno presso l’Eremo di Camaldoli (Ar), nel parco nazionale Foreste casentinesi e presso Villa La Mausolea di Soci, Bibbiena (Ar). In caso di pioggia gli incontri all’aperto saranno spostati nella Sala Capitolare dell’Eremo di Camaldoli e/o nella Villa La Mausolea di Soci.

_Informazioni con programma dettagliato e prenotazioni 349 4219837 e www.laviadelleforeste.it

 

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