Ci sono imprese che si compiono con le gambe ma nascono dal cuore.
L’11 luglio Gianni Bitonti, presidente dell’Associazione Clown 2.0 ODV di Bologna, partirà da Saint-Jean-Pied-de-Port, il piccolo borgo ai piedi dei Pirenei francesi, per percorrere gli 800 chilometri del Cammino Francese fino a Santiago de Compostela, dove arrivera il 15 agosto.
Oltre un milione di passi, tutti con uno scopo: portare il sorriso ai bambini che ne hanno piu bisogno.
Il progetto si chiama Santiago 2.0 ed e la nuova tappa di un percorso che dura da dieci anni.
É stato presentato nella sede di Clown 2.0 dal presidente Gianni Bitonti, insieme al coordinatore regionale di Trekking Italia, Giuseppe Molteni, e all’imprenditore-sostenitore Attilio Rubino.
L’iniziativa vuole richiamare l’attenzione sul lavoro di chi opera spesso in silenzio per gli altri.
“Un’idea nata per sensibilizzare l’opinione pubblica sul lavoro dei tanti volontari che spesso operano sottotraccia per il prossimo”, ha spiegato Gianni Bitonti in una nota stampa.
“Nel nostro caso e anche una dedica ai tanti bambini incrociati nell’ospedale ortopedico e in diverse realtà anche oltreconfine, come gli istituti in cui stiamo portando la nostra presenza in Romania e Bosnia. Naturalmente, anche per raccogliere fondi da destinare totalmente ai progetti che abbiamo messo in campo” ha aggiunto.
Sulla stessa lunghezza d’onda Giuseppe Molteni: “Bello che il volontariato sviluppi progetti legati al cammino, al contatto con la natura e al movimento. Un messaggio che anche noi portiamo avanti, cercando di sensibilizzare le nuove generazioni, parlando di socialità e comunione di idee e percorsi anche all’interno degli istituti scolastici. Per questo ci sentiamo vicini, non solo idealmente, all’idea di Santiago 2.0”.
Il sostegno passa anche dalla partecipazione diretta. “Essere sostenitore per me ha un significato speciale”, ha raccontato Attilio Rubino, anima di PR Rubino e Visiontech.
“Non solo contribuire a una causa, ma esserne partecipe. Per questo ero sulla barca di Alisei 2.0 due anni fa, per questo sarò accanto a Gianni lungo diverse tappe del suo cammino, anche se ho scelto di farlo pedalando”.
Nel novembre 2024 Gianni Bitonti aveva attraversato l’Oceano Atlantico a bordo di un catamarano, salpando da Gran Canaria insieme a un equipaggio di sei persone.
Quell’impresa, il progetto “Alisei 2.0 – La sfida atlantica”, aveva raccontato l’esperienza straordinaria di una persona ordinaria, raccogliendo 32.000 euro interamente destinati a sostenere i progetti di Clown 2.0.
Santiago 2.0 fa un passo oltre, anzi un milione di passi: e l’impresa straordinaria di tante persone ordinarie. A fare la differenza, questa volta, non e il gesto del singolo, ma il gruppo che lo accompagna.
Un gruppo di volontari che cambia, si rinnova, si alterna lungo la strada, ma che da Saint-Jean-Pied-de-Port a Santiago non lascia mai Gianni davvero solo.
“Il volontariato non e un’impresa solitaria”, ha raccontato Gianni, “è fatto di persone che arrivano, camminano con te per un tratto, e poi ripartono per la propria vita. Ognuna lascia qualcosa. Ed e proprio questa somma di gesti, piccoli e diversi, a rendere straordinario il percorso”.
É esattamente quello che accadra tra l’11 luglio e il 15 agosto.
Da Saint-Jean-Pied-de-Port, Gianni parte già accompagnato. Con lui ci sono Matilde, Fabio, Emanuela e Matteo.
Insieme percorreranno le prime tappe attraverso i Pirenei e la Navarra, fino a Logroño, dove si fermeranno e lasceranno proseguire Gianni.
A metà cammino, per tre giorni, si aggiungera Marco, uno dei fondatori di Clown 2.0, che oggi vive in Spagna: incontrera Gianni lungo il percorso e camminera con lui su quella terra che e diventata la sua casa.
A cinque giorni dall’arrivo raggiungeranno il cammino Lisa, moglie di Gianni, e Laura, entrambe fondatrici dell’associazione, insieme a Matteo.
Insieme percorreranno gli ultimi passi verso Santiago. E poi c’è Attilio Rubino, imprenditore e tra i sostenitori storici di Clown 2.0, che non ha mai inteso il suo sostegno come qualcosa che si fa a distanza.
Era già sull’Atlantico durante Alisei 2.0 e non poteva mancare neanche stavolta: dieci giorni prima dell’arrivo raggiungera Gianni, percorrendo accanto a lui in bicicletta le ultime tappe.
Il Camino Francés e la via piu antica e percorsa al mondo tra quelle che conducono a Santiago de Compostela.
Si snoda per circa 800 chilometri attraverso quattro regioni della Spagna, Navarra, La Rioja, Castiglia e León, Galizia, attraversando paesaggi che cambiano radicalmente.
Dai Pirenei, impegnativi del primo giorno, le pianure sconfinate della Meseta dove il silenzio diventa quasi assordante, i boschi umidi e verdi della Galizia che preannunciano l’arrivo.
Ogni giorno mediamente 25-30 chilometri. Ogni giorno un nuovo paese, un nuovo paesaggio, nuovi pellegrini da tutto il mondo. Burgos, León, O Cebreiro: tappe iconiche di un percorso che da secoli mette alla prova corpo e mente, e altrettanto spesso li trasforma.
Gianni affronterà tutto questo in 35 giorni, raccontando il cammino tappa per tappa attraverso i canali social dell’associazione.
Perchè Santiago 2.0 non e solo un’impresa personale, ma uno strumento di narrazione del volontariato, accessibile e vivo, giorno dopo giorno.
Clown 2.0 è un’Organizzazione di Volontariato (ODV) con sede a Bologna, fondata dieci anni fa da un gruppo di persone convinte che il sorriso potesse essere uno strumento serio.
Attraverso oltre 100 volontari Clown di Corsia e i loro nasi rossi, porta il buonumore negli ospedali pediatrici e si prende cura di bambini orfani o che vivono situazioni di disagio e di guerra, in Italia e nel mondo.
Bologna, Bosnia, Albania, Romania, Ucraina: i territori in cui l’associazione opera sono tanti e distanti, ma accomunati dallo stesso bisogno.
Il metodo che guida i volontari si chiama Clownsofia: un approccio alternativo alla clownterapia che non si esaurisce in pochi minuti di intrattenimento, ma costruisce relazioni autentiche nel tempo, usando magia, giocoleria, improvvisazione e ballon art come strumenti di contatto umano, non come fine, ma come punto di partenza.
Il 2026 segna i dieci anni dalla nascita di Clown 2.0.
Un traguardo che l’associazione ha scelto di non vivere come una celebrazione, ma come un rilancio. Santiago 2.0 e la terza fase di un progetto piu ampio: “Dieci anni di imprese straordinarie” ha attraversato scuole, universita e contesti giovanili raccontando il volontariato come esperienza concreta, trasformativa e, si, anche avvincente.
Il Cammino di Santiago diventa metafora di tutto questo: fatto di fatica e bellezza, di passi che si fanno da soli e di passi che si fanno in compagnia, di un percorso individuale che acquista pieno significato solo quando si intreccia a quello degli altri.
Come il volontariato, appunto.
L’obiettivo e anche concreto: raccogliere 20.000 euro da destinare interamente alle attivita dell’associazione a favore di bambini ospedalizzati e in situazione di difficolta.
Il meccanismo e semplice e diretto: ogni 500 passi del cammino valgono 10 euro di donazione, un modo per trasformare il milione di passi di Gianni e dei volontari di Clown 2.0 in un contributo concreto, passo dopo passo.
Le donazioni sono possibili attraverso il sito dell’associazione, tramite bonifico bancario, PayPal e Satispay.
Santiago de Compostela non è sempre stato il punto di arrivo dei pellegrini.
Per secoli, chi percorreva il Cammino continuava fino a Capo Finisterre, altri 90 chilometri oltre Santiago, sull’Oceano Atlantico, quello che nel Medioevo si credeva fosse la fine del mondo.
Anche Santiago 2.0 ha il suo Finisterre.
Se la campagna di raccolta fondi raggiungerà 20.000 euro prima del 15 agosto, Gianni non si fermerà a Santiago: continuerà fino a Finisterre, fino alla fine del mondo, fino all’oceano che aveva già attraversato dall’altra parte.