Ciaspole: per iniziare col piede giusto

Come scegliere le ciaspole, qualche informazione

2 dicembre 2020 - 2:50

Qualche grado sottozero mantiene la neve nelle sue caratteristiche ottimali, quelle che gli yankees chiamano “powder” – polvere! Per contrasto, un sole “tiepido” di inizio inverno garantisce un piacevole tepore mentre “ciaspoliamo” al cospetto delle guglie del…

Lasciano stupefatti, ma solo in apparenza, gli ultimi dati sulla crescita di questa entusiasmante attività invernale che in poche stagioni ha sedotto un numero sempre maggiore di appassionati: si parla, oggi in Italia, di oltre 400.000 persone che, dopo aver calzato le racchette da neve, si avventurano nella natura invernale.

Non un fenomeno limitato a qualche località alpina, ma una vera e propria “epidemia” che è dilagata anche tra valli e crinali dell’Appennino, grazie alle sue morfologie ideali per questo sport, e in molti casi le ciaspole sono state il motore per la rinascita turistica di tante piccole località finora tralasciate dai flussi vacanzieri invernali poiché non attrezzate per la pratica dello sci.

> Vedi subito i modelli consigliati

Se pensiamo che gli utenti dello snowboard raggiungono a malapena le 300.000 unità, possiamo ben capire come il fenomeno ciaspole diventi una voce sempre più importante nell’economia delle aree valligiane.

I motivi del successo

Sono facilmente intuibili: innanzitutto non è richiesta alcuna capacità tecnica, basta saper… camminare; altro dettaglio importante il costo estremamente contenuto delle attrezzature.

Se partiamo dal presupposto che ogni escursionista sia già provvisto di zaino, calzature da trekking impermeabili e strutturate, abbigliamento anti-vento e anti-pioggia, bastoncini (che io reputo indispensabili per qualsiasi escursione poiché oltre alla funzione di appoggio permettono di scaricare buona parte del peso dello zaino).

L’unica spesa è quella per le ciaspole, appunto, che rimane tranquillamente sotto i 150 Euro per l’acquisto di un modello già performante.

Benessere nella natura

A prescindere dalle considerazioni sopra esposte, questa attività è vincente perché permette di penetrare, senza troppi preliminari e corsi tecnici, nell’anima più autentica della montagna invernale, lontano da caos, code e frenesie delle piste da sci.

Rappresenta un autentico “viaggio iniziatico” dentro un ambiente affascinante e finora difficile da avvicinare, finalmente reso “docile” da questi entusiasmanti attrezzi, la cui memoria si perde nella notte dei tempi.

Ovviamente con le dovute attenzioni e tutele, poiché non dobbiamo mai dimenticare che ci troviamo in un ambiente potenzialmente pericoloso.

Mai uscire dai sentieri facili e tracciati se non si possiede grande esperienza di montagna invernale e gli strumenti adatti: per le valanghe, pala e sonda!

Il prezzo giusto

Vorrei fare, innanzitutto, una premessa: un paio di racchette da neve non può costare 300 euro e oltre.

Perciò non spaventatevi, è una magnifica attività alla portata di chiunque!

Tornando al prezzo, esistono sul mercato ciaspole, prevalentemente di origine nordamericana, realizzate con un telaio esterno in materiali compositi e la parte centrale “morbida”, spesso senza alza tacco e rampant.

Valide, a prescindere dai costi stratosferici, sulle soffici e profonde nevi del Grande Nord, assolutamente inefficienti alle nostre latitudini.

Le nevi nordamericane sono molto abbondanti e la quasi assenza di umidità le mantiene polverose molto a lungo; per questo motivo, le racchette canadesi (questo uno dei nomi delle “ciaspole”) devono avere una superficie molto ampia per poter sostenere il peso di una persona.

Inoltre la morfologia di quelle montagne si presenta con ampi spazi pianeggianti e il miglior modo per procedere è far “strisciare” l’attrezzo sul terreno, con una progressione molto simile a quella che si pratica nello sci da fondo.

Sulle Alpi, invece, la neve si trasforma molto velocemente diventando umida e compatta, perciò la superficie della racchetta può essere più contenuta, e spesso per progredire bisogna sollevare il piede con un movimento simile alla camminata, per evitare di “sfondare” la neve aumentando la fatica della progressione.

Inoltre i pendii alpini sono quasi sempre ripidi ed è necessaria una buona tenuta degli attrezzi in tutte le direzioni.

 

Le migliori ciaspole per le nostre montagne

Devono pertanto essere rigide, dotate di attacco snodabile che aiuta la progressione, con possibilità di bloccarlo posteriormente, ramponi anteriori, “denti” inferiori e/o laterali, alza tacco.

Da preferire i modelli con attacchi a regolazione rapida, meno indicati invece quelli con attacco automatico, perché sono molto precisi nel passo ma necessitano di calzature con suola rigida e “inviti” sulla suola.

Le ciaspole si differenziano in sinistra e destra e, anche per distinguerle, la fibbia di chiusura deve sempre essere tenuta all’esterno.

Ecco alcuni modelli consigliati:

Ferrino Trek Special

Ciaspole con spatola rimovibile che permette di muoversi agilmente su neve fresca e polverosa.

Se disinserita, grazie ai ramponi e alla sagoma del telaio, diventa una racchetta aggressiva in grado di affrontare pendii con una tenuta ineguagliabile.

 

TSL 325 Ride

Caspole tecniche, stabili, con un’ottima trazione grazie ai grip laterali. Il fissaggio telescopico dotato del sistema «GLOBAL MEMORY BINDING» rispetta la flessibilità del piede.

Si indossano velocemente e mantengono le regolazioni dello scarpone. Sono dotate di alzatacco che si inserisce con una semplice spinta del bastoncino.

Questo modello ,oltre ad avere i sei puntali in acciaio e i ramponcini anteriori, ha le lame dentate laterali che garantiscono un buon grip anche durante i traversi più lunghi. Ottima la chiusura a cremagliera. 

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Ferrino Pinter Special

Pinter è la racchetta da neve che si contraddistingue per le sue dimensioni poco ingombranti, che assicura un eccellente comfort nella camminata, mantenendo comunque un buon galleggiamento in neve fresca.

Dotata di un sistema completo di ramponaggio, la ciaspola Pinter è adatta anche a camminate su pendii inclinati ed è inoltre completa di un innovativo sistema di bloccaggio / sbloccaggio attacco integrato al sistema di alzatacco, tutto azionabile con bastoncino.

Ha ramponi anteriori con griffa a 3 punte posizionata nella parte frontale dell’attacco e puntuali posizionati nella superficie inferiore della racchetta (6×2). Inoltre il profilo della ciaspola è dentato per un’ottimale presa su pendii inclinati o in contro pendenza.

Tutte le ciaspole Ferrino fanno parte della linea Baldas, 100% Made in Italy, progettate e sviluppate presso lo stabilimento di Torino. Scheda tecnica: Peso 1,75 Kg / Dimensioni ridotte 60×20 cm / Galleggiamento ottimale: 90 kg / Attacco Castor Special brevettato

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Ferrino Pinter Castor

Ciaspole consigliate per pesi leggeri perché nella neve fresca hanno poca tenuta vista la sagomatura della superficie. Buon rapporto qualità prezzo, facile lo sgancio e aggancio degli scarponcini anche l’alzatacco è comodo da aggangiare / sganciare.

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Tubbs Flex WLK M24

La racchetta da neve perfetta per iniziare!

In materiale plastico leggero, la superficie è stretta, ideale per neve dura e trasformata dal vento.

La parte posteriore molto flessibile, FlexTail, è in grado assorbire gli urti che possono affaticare il tallone, mantenendo il piede nella sua posizione naturale.

È presente l’alzatacco ActiveLift per facilitare le salite. Sulla parte basale ci sono denti e snowbrakes che garantiscono ottima tenuta durante la salita.

Scheda tecnica: Peso 1,6 Kg / Dimensioni 61 x 20 cm / Portata massima consigliata: 120 kg

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Tubbs Flex Alp

Ciaspola ideale per escursioni ad alta quota grazie a caratteristiche tecniche come l’alza tacco ActiveLift e il sistema posteriore flessibile FLEXTail progettato secondo i criteri della biomeccanica, il quale consente un rullaggio naturale della suola.

Per donne e uomini, con attacchi ActiveFlex asimmetrici, telaio flessibile in plastica e ramponcini Viper in acciaio.

In altre parole, queste racchette garantiscono una tenuta perfetta su qualsiasi tipo di terreno, anche sulle superfici più difficili, consentendovi di salire un metro dopo l’altro senza affaticarvi. Gli attacchi ActiveFlex con sistema brevettato Control Wings garantiscono massimo comfort e facile utilizzo.

I ramponcini laterali 3D offrono la massima tenuta sui traversi. I ramponcini anteriori Viper 2.0 offrono la massima tenuta sotto carico. Il sistema FlexTail consente un naturale rullaggio della suola. Ulteriori punte posteriori e una conformazione a scalini progressivi garantiscono grande tenuta in discesa.

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TSL Up&Down Grip

Le ciaspole 418 & 438 UP&DOWN GRIP hanno la clessidra che agevola il passo durante la camminata.

Chiusura della talloni era per mezzo del sistema a cremagliera per una calzata rapida e sicura.

Questi modelli sono muniti di un alza tacco Up&Down che permette di ridurre gli effetti della pendenza con posizioni specifiche sia per la salita, sia per la discesa. Il sistema di attacco con Memory Lock permette di calzarle in pochissimo tempo e con precisione.

Infine, la presa è ottimale grazie agli otto ramponi, all’artiglio anteriore e alle grip situate sotto ciascun piede. Perfette, su pendii e costoni non si perde mai l’aderenza.

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