Le onde s’infrangono sugli speroni rocciosi di questo istmo di terra proteso verso il mare. Appoggiato a un parapetto in pietra un ragazzo di bell’aspetto contempla lo spettacolo della natura. Ogni tanto china il capo su di un piccolo taccuino sul quale appunta le sue sensazioni. Come per incanto queste note distratte diventano una poesia inebriata dal mare, il sole e la pietra di Portovenere.